| Festeggiamenti 2010 |
| news | |||
| Sabato 19 Giugno 2010 09:27 | |||
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Il Rettore del Santuario Mons. Lucio Li Gregni scrive ai Parroci della Città. Carissimi, i festeggiamenti in onore di San Calogero bussano alla porta del nostro cuore per farci vivere un momento di grazia attraverso la valorizzazione delle nostre tradizioni ma senza svuotarle di quel contenuto di fede e di vita, ispirata al Vangelo, che i nostri padri ci hanno trasmesso. Pertanto, mi permetto, anche in questa lettera, di sottolineare l’esigenza di una efficace collaborazione attraverso una adeguata catechesi. Tanti pellegrini, ogni anno testimoniano la loro devozione nei confronti del Santo, attraverso diversi momenti nei quali si coglie la gioia della festa nelle sue varie espressioni. Preghiera, Confessione, Eucaristia e Amore, che accoglie e si dona, sono la santità di San Calogero e dei suoi veri devoti e da questa santità scaturisce il miracolo della vita nuova nelle famiglie e nelle varie espressioni della società. Come San Calogero, vogliamo essere credibili testimoni del Risorto anche oltre i confini delle nostre comunità perché gli aspetti esteriori delle feste finiscono, la santità resta come lievito della civiltà dell’amore. Per meglio disciplinare le visite dei fedeli, riterrei conveniente, nei limiti del possibile, che ogni unità pastorale organizzasse e coordinasse i gruppi di pellegrini accompagnandoli fino al Santuario dove si potrà concludere con una liturgia comunitaria. Con vivo ringraziamento per la gentile attenzione e la preziosa collaborazione in unione di preghiere saluto fraternamente. |

